(Parte 2) We a Matera e Castelmezzano con Volo dell’Angelo

(Parte 2) We a Matera e Castelmezzano con Volo dell’Angelo

(Parte 2) We a Matera e Castelmezzano con Volo dell’Angelo

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…sono qui a raccontare la seconda parte del viaggio 😉

 

Sabato 11 novembre 2017

 

Partenza: MATERA (ore 16.00 circa)

Arrivo: CASTELMEZZANO (ore 17.30 circa)

KM PERCORSI: 105

PERCORSO: SS 407 Basentana – Uscita Albano di Lucania

 

CASTELMEZZANO

Lascio a malincuore Matera visto le numerose attrattive ancora da visitare ma il tutto “ovattato” dalla grande emozione per il Volo dell’Angelo da fare il giorno dopo.

 

Discesa e curve fino ad arrivare ad un fondovalle per imboccare la Strada Statale Basentana (una specie di Ascoli/Mare) fino alla sua uscita di Albano di Lucania indicatami da Rocco (proprietario del mio nuovo pernotto su Castelmezzano).

 

In lontananza comincio ad intravedere delle “punte rocciose”, particolari, irregolari, alte e molto affascinanti, montagne ricoperte da alberi pennellati d’autunno… LE DOLOMITI LUCANE.

Ancora qualche km prima di arrivare ad un incrocio con la freccia “Castelmezzano”. Subito una risata. A qualche centimetro di distanza un altro cartello con su scritto “Il borgo non è provvisto di distributori di carburante” per la serie “se dovete fare benzina fatela ora che poi è troppo tardi” 🙂 🙂 🙂

 

Comincio la salita abbastanza ripida e tortuosa verso il borghetto. Se non ricordo male una quindicina di km. Cammino, cammino e cammino ancora fino ad una galleria… poi BOOOOOOOOOOOOOMMMMM!!! Signori & Signore ecco a voi Castelmezzano sulla vostra sinistra e Pietrapertosa davanti!!! Due gioiellini di borghi arroccati sulle Dolomiti Lucane… sopra le guglie nere rocciose mentre sotto vallate verdi, gialle e arancioni. Qualche nuvola e un po’ di nebbia ad “oscurare” il paesaggio ma rendendolo sicuramente molto suggestivo. Non posso fare a meno di fermarmi e scattare qualche altra fotografia.

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Risalgo in auto e mi avvio per percorrere gli ultimi km per raggiungere finalmente la destinazione prefissata.

 

Chiamo il mio numero di riferimento su Castelmezzano per avvisarlo del mio arrivo. Mi risponde una voce di donna… Giuseppina, la mamma di Rocco.

Rocco mi scriverà poco dopo per scusarsi di non essere potuto venire al check-in poiché impegnato a lavoro ma poco male, Giuseppina è di una gentilezza unica e molto accogliente.

 

Parcheggio in una piazzola all’ingresso del borghetto all’altezza dell’Hotel Dolomiti. In questo piccolo borgo che conta poco più di 800 anime possono entrare solo autovetture autorizzate che restano comunque poche. Mi piacciono molto le cittadine chiuse al traffico. Possono essere vissute a piedi.

 

Scarico i bagagli dall’autovettura e alzo lo sguardo. Comincia l’ansia! Scusate, lo scrivo meglio…… LA SIGNORA ANSIA!!! Intravedo tra le nuvole e la nebbia un cavo d’acciaio proveniente da Pietrapertosa fino ad arrivare a Castelmezzano. La mia mente comincia subito a viaggiare… comincio a domandarmi “…io domani dovrei lanciarmi da quel filo, su queste montagne così alte e dai burroni così profondi??? Ma chi cavolo me lo fa fare???”

Carico in spalla il borsone dei vestiti, lo zainetto delle scarpe da trekking, la borsa e il cavalletto dedicato alla fotografia per avviarmi verso il b&b posto nella parte opposta del paese. Gli occhi vanno nuovamente su quel filo d’acciaio. L’angioletto seduto sulla spalla sinistra mi chiede “ma chi cavolo te lo fa fare??? Torna a casa!!!”. Sull’altra spalla il diavoletto risponde “…ma dai Marco!? Hai fatto tante altre cazzate… ora hai paura di un lancio tra una montagna e un’altra??? Non puoi rinunciare… ti prenderebbero tutti in giro”. Facendo finta di non ascoltarli mi avvio verso il B&B LA PERLA NELLE DOLOMITI (Vico Castello, 2).

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Attraverso a piedi quasi tutto il borghetto rispondendo ai moltissimi “buonasera” di quasi tutti gli abitanti incontrati. Ho notato sin da subito un’aria famigliare, cortese e di estrema accoglienza.

 

Arrivato a destinazione trovo la Sig.ra Giuseppina che mi saluta e fa entrare nella sua abitazione. Un appartamento completamente ristrutturato con cucina e bagno al piano terra ed una camera con disimpegno al piano sopra (raggiungibile tramite una scala a chiocciola interna. Mobili completamente nuovi, due televisori (in cucina e camera), wi-fi perfettamente funzionante e per ultimo, ma non meno importante, una pulizia impeccabile in tutte le stanze.

La signora mi fornisce le varie indicazioni su cosa fare con i riscaldamenti, sul check-out e prima di andar via mi presenta una SIGNORA TORTA ALLE MELE (fatta in casa) da sbranare a colazione. In frigo e nella dispensa tutto quello che può servire per un pernotto e colazione. Succhi di frutta, marmellate, miele, fette biscottate, latte, acqua, biscotti, merendine… insomma tutto quello di cui potresti avere bisogno.

 

Mi affaccio alla finestra della cucina e davanti a me trovo il cavo di acciaio del Volo dell’Angelo e la stazione di arrivo. Un’altra botta di ansia mi assale. L’angioletto prova ad aprire la bocca ma con una prugna lo azzittisco.

 

Rinfrescatina post viaggio e subito fuori casa con la macchinetta fotografica al collo e il cavalletto in mano. Vista l’ora scopro Castelmezzano in notturna. Era diventato un piccolo presepe vivente colorato di arancio con tutti i suoi lampioni.

 

Torno nei pressi del parcheggio auto per fotografare l’intero paese in notturna. Quel piazzale ha un’ottima visuale.

 

Scatto mille foto prima di riuscire a farne una decente.

castelmezzano

Mentre ero lì a fotografare incontro Giovanni, un signore dai capelli bianchi. Pian piano cominciamo a socializzare (siamo stati circa un’ora e mezza a parlare J J J alla faccia della socializzazione, è mancato davvero poco che non andassi a cena a casa sua). Parlando scopro altre mille cose su Castelmezzano. Molte delle informazioni raccontate nel film UN PAESE QUASI PERFETTO di Fabio Volo (film che mi ha fatto conoscere questa attrattiva) non corrispondevano a realtà (ovviamente). Non c’è mai stata una miniera in paese e il nome PIETRAMEZZANA è stata una fusione tra Castelmezzano e Pietrapertosa (i due borghi protagonisti del Volo dell’Angelo). Il bar del paese raccontato nel film è quello dell’ HOTEL DOLOMITI (chiuso da circa 4-5 anni dove Giovanni è stato da sempre il gestore sin dal lontano 1974). Durante tutta la registrazione del film l’intero paese ha lavorato alla stragrande, strutture ricettive, ristoranti, comparse, noleggi… insomma un grande indotto economico. MI parlava inoltre di turisti venuti a Castlemezzano per sposarsi sulla terrazza panoramica in quanto i locali comunali erano ancora inagibili a causa del terremoto avvenuto negli anni ’80. Insomma, una chiacchierata abbastanza lunga ma davvero piacevole.

 

E’ ora di cena. La panza reclama cibo.

 

Nel borghetto è presente Peperusko, Il Vecchio Scarpone e una pizzeria. La scelta ricade sul primo nome.

 

Qualche scaletta e mi ritrovo in uno stanzone a mattoncini. Un locale molto carino e ben arredato. Vintage ma allo stesso tempo moderno. Alle pareti scaffalature in legno con prodotti tipici del territorio. Non saprei definirlo meglio ma a me è piaciuto molto. La ragazza che mi accoglie mi dice subito “non cuciniamo carne e pasta ma facciamo zuppe, panini e taglieri”. Pochi secondi dopo ero seduto a degustare la prima birra artigianale locale in attesa della zuppa di fave e del tagliere di salumi. Tutto molto buono. Lo consiglio vivamente.

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La panza è strapiena. Dovrei andare a dormire. La mattina successiva ho il Volo dell’Angelo. Cavolo, il Volo dell’Angelo….. ansia ansia ansia!!!

 

Mi avvio verso il B&B quando mi “perdo” volutamente tra i vicoli di Castelmezzano. Troppo bello per non godermelo di notte. Gira e ti rigira comincio a salire fino alla fine del paesino. Raggiungo una roccia e comincio a scattare foto alle stelle. Avevo sopra di me un cielo ormai privo di nuvole con tantissime stelle luminose. Le stelle e gli spuntoni delle Dolomiti Lucane… uno spettacolo!!!

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Torno al B&B. Vado a nanna.

Mi giro e mi rigiro. Penso a quel cavo metallico. Che palle oooh!!! Tanti km, tanta attesa e ora mille ripensamenti.

Mi addormento!!!

 

…appena avrò altri due minuti vi racconterò la parte finale del viaggio!!!

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